Attività Scuola Calcio

L’obiettivo che ci prefissiamo per la stagione sportiva 2019/2020 è la socializzazione/integrazione sociale attraverso il graduale avviamento dei/lle bambini/e e dei/lle ragazzi/e al “gioco del calcio” mantenendo, al centro dell’attenzione, loro e i loro bisogni, consentendo così a tutti indistintamente di giocare, divertirsi, formarsi al di là delle attitudini e capacità personali, in sintonia con la carta dei diritti dei bambini e la carta dei diritti dei ragazzi nello sport nel rispetto dei concetti espressi dall’UEFA nel decalogo per il calcio giovanile di base, inteso come fattore essenziale di integrazione o reintegrazione sociale.

Programmazione tecnico/didattica – Metodi e contenuti

  • “Piccoli Amici” (6 – 8 anni non compiuti) 5 contro 5

L’allenamento prevede due sedute settimanali della durata di 90′ di attività ludico motoria ad indirizzo calcistico – giochi a confronto (sfida goal – attaccare e difendere insieme). L’attività è rivolta essenzialmente al rispetto delle caratteristiche proprie di questa età (fase egocentrica) e quindi rivolta prioritariamente a favorire un “apprendimento ludico globale” e motorio (correre con la palla – colpire per tirare – spostarsi per fermare – intercettare la palla – giochi) e a favorire uno sviluppo del senso percettivo coordinativo 40-50% – tecnico 20-35% – situativo 10% – tattico 10-15% – fisico 5-10% (mobilità arti superiori e inferiori – mobilità del tronco). È prevista la partecipazione alle manifestazioni per “Piccoli Amici”: “Giocandocela alla Grande”, “Fun Football”, etc etc

  • “Pulcini” 2009/2010 7 contro 7

L’allenamento prevede due sedute settimanali da 80/90 minuti di carattere ludico-didattico e una partita di tre tempi il sabato o la domenica dove tutti i bambini prendono parte –  tra il 1° e il 2° tempo, indipendentemente dalle capacità. In questa fase il bambino esce da un egocentrismo preminente per passare gradatamente a una fase di “primo decentramento”, si cerca di aiutarlo ad abituarsi ad un apprendimento sia individuale che collettivo con gestualità di: conduzione ambo i piedi, passaggio con precisione, tiro con precisione, dare e ricevere palla con forma variata (stop – finta), giochi a confronto con superiorità/inferiorità numerica (3>5 – 2>4). Queste attività sono rivolte a conferire ai ragazzi: maggiore stabilità dei movimenti, sviluppo del senso percettivo coordinativo 10-15%, tecnico 30-35% (passaggio e ricezione, ricevere la palla parabolica, stop), situativo 20-25% (orientamento-collaborazione), tattico 15-20% (compiti di attacco, centrocampo e difesa – sovrapposizioni), fisico 10-15% (controllo del movimento-rapidità-velocità), giochi a confronto (sei bravo a segnare). È prevista la partecipazione alla manifestazione: “Sei Bravo a… Scuola Calcio”.

  • “Esordienti” 2008 9 contro 9

L’allenamento prevede due sedute settimanali della durata di 90 minuti e una partita di tre tempi da 20′ ciascuno il sabato o la domenica dove tutti giocano per almeno un tempo dei primi due. Questa è la fase in cui vanno esaurendosi le “attività addestrative di base” e lasciano spazio ad attività di approfondimento tecnico e formativo. I ragazzi cominciano a rispondere a indicazioni tecnico-tattiche anche “complesse e variabili”. Le attività sono mirate allo sviluppo di: senso percettivo/coordinativo (stabilità dei movimenti e condotta) tecnico 30% (esecuzione passaggio semplice a zona, colpo di testa, stop, palla parabolica, finta), situativo 25% (costruzione del gioco, collaborazione, orientamento), tattico 30% (competenza tecnica, attacco, centrocampo, difesa, sovrapposizioni), fisico 15-20% (combinazione di più movimenti, rapidità, velocità, resistenza). Al termine della stagione sportiva la categoria esordienti parteciperà, se ammessa, alla festa provinciale/regionale.

Inoltre nel rispetto del principio della “pluralità dei ruoli” è istituita la sezione portieri, la cui adesione è lasciata all’iniziativa dei ragazzi, la stessa è diretta e condotta da tecnico specialistico in collaborazione con i mister.

Sono prevista riunioni organizzative e formative con i genitori con i quali si scambiano notizie, opinioni e suggerimenti che non riguardano comunque solo la materia calcio bensì il curriculum vitae del ragazzo sia nel contesto familiare che scolastico o sociale. Il responsabile tecnico della scuola calcio ed il dirigente responsabile dei vari gruppi parteciperanno alle riunioni che verranno indette dai responsabili tecnici federali dell’attività di base.